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Ecco il Segreto di un Processo di Ricerca e Selezione ICT di Successo
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Ecco il Segreto di un Processo di Ricerca e Selezione ICT di Successo

I processi di selezione in ambito tech e digital in Italia hanno un problema: 

Sono troppo lenti.

La cosa di per se fa quasi ridere tanto è paradossale. Si tratta di un settore con una grande richiesta, e un altrettanto grande tasso di ricambio, in cui le aziende sono costantemente alla ricerca di nuovi talenti.

Eppure, quando parli con i candidati, puoi essere sicuro di una cosa: 

Tutti possono raccontarti di esperienze vissute in prima persona.

Esperienze di tempi biblici.

Viene da chiedersi allora:

Perché le aziende non si affrettano ad assumere i migliori talenti quando hanno la fortuna e la capacità di trovarli?

Perché lasciano passare settimane intere prima di ricontattarli, solo per sentirsi dire “mi spiace ma nel frattempo ho già accettato un’altra offerta”?

E poi non solo, bisogna tenere conto anche del risvolto psicologico dell’attesa. I candidati infatti non sono disposti ad accettare continui ritardi nei processi decisionali, perché ovviamente vengono avvertiti come scarso interesse, o peggio mancanza di rispetto nei loro confronti.

Dunque, il processo di selezione è lento, e questo provoca frustrazione nel candidato verso l’azienda – il che crea anche un problema reputazionale per l’azienda. L’azienda invece si ritrova a investire tempo e risorse in processi decisionali che poi vengono vanificati.

Insomma, sono tutti scontenti.

Vediamo allora cosa si può fare!

Processo di selezione del personale ICT efficace

Il processo di ricerca e selezione ICT in Italia

Partiamo proprio dal tempo impiegato per chiudere una posizione lavorativa. In genere, questo tempo viene influenzato da:

  • criticità della posizione, ovvero quanto è importante il ruolo che verrà ricoperto dalla risorsa selezionata
  • complessità di valutazione, ovvero quanto è difficile valutare correttamente le risorse colloquiate

Bene, nella ricerca e selezione ICT le posizioni sono sia critiche che complesse.

Ovviamente -.-”

Insomma, non è facile neppure per le aziende, nessuno lo mette in dubbio.

Altri elementi tipici del recruitment ICT sono un progressivo calo di coinvolgimento delle risorse potenziali nel progetto, e la fuga dei candidati migliori – perché il numero di alternative a loro disposizione è sempre incredibilmente alto.

A questo punto dovremmo essere tutti d’accordo su questo elemento:

La velocità vince.

Dunque, le aziende devono accelerare sul processo di selezione.

Facile, no?

Da dire, sicuramente. Da fare, un po’ meno.

In concreto, ecco cosa possono fare le aziende per velocizzare il loro processo di selezione del personale ICT.

Due sono i punti su cui ci si può concentrare per rendere più veloce il processo:

  • strutturare il processo
  • stabilire delle scadenze

Vediamoli più nel dettaglio!

Recruiting ICT efficiente

Strutturare il processo di recruiting ICT

Pianificare aiuta a non perdere tempo prezioso tra le diverse fasi del processo di recruiting ICT.

Ecco quali elementi bisogna stabilire in anticipo:

  • il numero di step
  • le persone coinvolte in ciascuno di essi, e 
  • le condizioni di superamento / fallimento della singola fase 

Questo può aiutare a velocizzare il processo, o quanto meno a non sprecare il tempo a disposizione.

Inoltre permette di verificare che effettivamente ogni passaggio sia necessario: una volta che si ha l’intero processo davanti agli occhi, è più facile visualizzare eventuali passaggi che possono essere semplificati.

Per questo punto, può essere utile come esercizio mentale fare un paragone con il processo di acquisto di un e-commerce.

Pensa ad un paio di scarpe che ti interessa: le cerchi e le trovi su un sito. Inizi il processo di acquisto, ma poi il sistema ti dice che ti farà sapere quando potrai mettere l’indirizzo di spedizione – tra una settimana, forse. E poi devi aspettare ancora prima di mettere i dati del pagamento, e poi la consegna finale sarà chissà tra quanti giorni.

Davvero compreresti in un negozio simile?

Come minimo tra un mese ti sei dimenticato di cosa stavi acquistando. Oppure, un sito competitor ti ha convinto a comprare le scale altrove perché riesce ad assicurarti la consegna in 5 giorni lavorativi.

Ovviamente è un parallelismo forzato, non si sceglie un candidato o un lavoro con la stessa facilità di un paio di scarpe. Però, mette bene in evidenza i punti deboli di un processo senza tempi fissi, senza prospettiva…insomma, senza futuro.

Migliore processo di Information technology recruitment

Stabilire delle scadenze nel processo di ricerca e selezione ICT

Tutte le parti in causa dovrebbero avere ben chiare le tempistiche per una risposta.

Che sia fissare il giorno entro cui ricevere un feedback dal recruiter, oppure la consegna di un test di programmazione, stabilire le scadenze aiuterà a mantenere il ritmo nel processo di selezione.

E sai cos’altro può essere d’aiuto? 

Rispettare le scadenze fissate.

Quindi non rimandare le decisioni, anche se dovessero essere di segno negativo: lasciare aperte delle possibilità che in realtà andrebbero chiuse non può che risultare dannoso, per entrambe le parti coinvolte.

Bene, tutta questa pianificazione sulla carta funziona perfettamente. 

Ma la vita reale, lo sappiamo tutti, sembra non pensare ad altro che ad incasinarci i piani che sulla carta sembrano perfetti.

Scopri quali sono gli errori da evitare nei processi di recruiting per programmatori

Cosa succede se qualcosa va storto?

La pianificazione, le scadenze e l’impegno a rispettarli si scontreranno con situazioni impreviste e imprevedibili che faranno slittare il tutto.

Inevitabilmente.

Ebbene, non c’è problema.

Siamo umani, da una parte e dall’altra del processo di selezione. Sappiamo che sono cose che succedono.

Ma quindi, al primo imprevisto ci si dimentica di tutto quanto detto finora?

No, la risposta giusta è un misto di flessibilità, riorganizzazione e comunicazione.

Flessibilità, nell’accettare l’imprevisto come parte integrante del processo.

Riorganizzazione, per strutturare nuovamente l’iter selettivo alla luce dell’imprevisto, e ristabilire nuove scadenze.

Comunicazione, perché si può riorganizzare qualsiasi cosa, ma solo se la comunicazione è aperta e continua tra le due parti.


Ecco dunque come portare a termine un processo di ricerca e selezione ICT di successo:

Strutturare il processo di recruiting con scadenze specifiche, stando pronti a rimodularlo in caso di imprevisti e avendo cura di comunicare ogni passaggio con i candidati.

In questo modo, si può rendere il recruiting tech più veloce – e in definitiva, migliore.

Proprio come fa GeekandJob 😉

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