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7 Consigli per Imparare a Programmare Più Velocemente (e Meglio)
Carriera

7 Consigli per Imparare a Programmare Più Velocemente (e Meglio)

Come posso imparare a programmare più velocemente?

È una domanda molto diffusa.

Se la fanno gli studenti di Informatica, gli sviluppatori autodidatti, i programmatori che vogliono dare nuovo slancio alla propria carriera, o i professionisti che mirano all’eccellenza.

Te la starai facendo anche tu.

Ecco dunque 7 (+1) suggerimenti, consigli e trucchi segreti per imparare a programmare in modo più rapido ed efficiente

La pratica rende perfetti

Consigli per imparare a programmare

La pratica rende perfetti.

O, se non proprio perfetti, sicuramente migliori.

Infatti, qualsiasi cosa tu debba imparare, l’esercizio ti permette di applicare le nozioni teoriche che hai imparato e di assimilarle al meglio.

Questo principio vale anche nella programmazione.

Infatti potresti leggere qualsiasi libro di programmazione fino a impararlo a memoria, ma non significa che poi alla prova pratica saresti in grado di utilizzare ciò che hai studiato. Per questo è fondamentale esercitarsi il più possibile nella pratica nella codifica. 

Hai davvero bisogno di sporcarti le mani con il codice e continuare ad esercitarti, dato che più problemi affronterai, più sarai pronto ad affrontare problemi.

Questo approccio migliorerà la tua capacità di codifica, la qualità del codice che produci e la velocità con cui lo scrivi.

Come applicare questo consiglio nella pratica

Crea un progetto personale mentre stai studiando un linguaggio di programmazione. Usa il tuo progetto come banco di prova per verificare le tue righe di codice e cercare nuove soluzioni.

Niente scorciatoie per le basi della programmazione

Trucco per imparare a programmare

Qualsiasi cosa tu voglia costruire, devi iniziare dalle fondamenta.

E devi assicurarti che siano solide.

Lo stesso si applica anche alla programmazione.

Sostanzialmente, più tempo passi sulle basi e meno tempo ci metterai ad imparare i concetti avanzati. Per quanto elementari possano sembrarti a prima vista, i fondamenti di programmazione devono sempre venire prima.

Meglio li comprendi, più facile è imparare concetti avanzati.

Infatti chi ha tralasciato le basi all’inizio, si trova in difficoltà quando arriva ad argomenti complessi. E deve tornare indietro, sprecando tempo ed energia.

Invece, chi ha dedicato il giusto spazio ai concetti basilari, riesce ad affrontare più rapidamente i concetti più avanzati.

Come applicare questo consiglio nella pratica

Approfondisci le prime lezioni di un corso, leggi i primi capitoli di un libro, ascolta i primi tutorial di base. Avanza solo quando ti senti sicuro delle basi che hai imparato.

Scopri gli 11 libri che ogni programmatore dovrebbe conoscere!

Codifica a Mano

Come programmare meglio

Ebbene sì, hai letto giusto:

Codifica a mano.

Pensi non abbia senso?

Invece ce l’ha, ecco perché.

Al giorno d’oggi esistono una miriade di strumenti pensati per facilitare le operazioni di programmazione. Ma fare troppo affidamento su questi strumenti rischia di limitare la tua capacità di programmazione.

La codifica manuale invece è una tecnica vecchia scuola, ma estremamente efficace per sviluppare le tue competenze. Infatti la programmazione a mano ti richiede un’attenzione, una precisione e una capacità organizzativa molto maggiori rispetto alla codifica tramite strumenti tecnologici avanzati – dove sostanzialmente potresti procedere a tentativi ed errori fino a quando trovi la soluzione giusta.

Lavorando a mano invece sarai costretto a riflettere su ogni singola riga di codice che scrivi, non potendo contare sull’aiuto di text editor, evidenziatori di sintassi o debugger. Questo ti consentirà di imparare a programmare più velocemente, e ti trasformerà in un programmatore migliore.

Ma non finisce qui:

Questa pratica ti darà un vantaggio sostanziale in un momento chiave della carriera di ogni programmatore:

Il colloquio di lavoro.

Infatti durante un colloquio di lavoro informatico ti può essere richiesto di scrivere linee di codice utilizzando carta e penna o forse una lavagna. 

Potresti sentirti perso se non l’hai mai fatto prima…

Anche per questo serve avere un po’ di pratica nella scrittura di codice a mano.

Come applicare questo consiglio nella pratica

Prova a risolvere i test di codifica con carta e penna, senza utilizzare tool informatici. Non pensare di dover scrivere milioni di righe di codice a mano: basta farlo come esercizio periodico per non assuefarsi agli aiuti tecnologici.

Chiedi e offri aiuto

Come codificare più velocemente

Una delle strategie per diventare un programmatore migliore è la discussione con altri programmatori.

Chiedere e fornire aiuto sono infatti tra le attività che ti consentono di migliorare velocemente la tua capacità di programmazione.

Se sei di fronte ad un problema che non riesci a risolvere, non avere paura di cercare aiuto. Spesso situazioni che sembrano irrisolvibili possono essere sbloccate da un aiuto esterno, che ti permette di progredire velocemente. Inoltre potrai imparare un nuovo modo di analizzare un problema e raggiungere la soluzione: un risultato win-win. 

Un piccolo accorgimento!

Non cadere nell’errore opposto. Ovvero non chiedere aiuto senza aver prima tentato di risolvere il problema con le tue sole forze.

Condividere le proprie competenze e confrontarsi con altri professionisti è una pratica importante ad ogni livello della carriera.

Infatti ad un certo punto ti accorgerai di essere tu quello in grado di aiutare altri programmatori. Non perdere l’occasione di aiutare altri che si trovano in difficoltà e ricordati, tu stesso sei stato nei loro panni ad un certo punto della tua carriera.

Come applicare questo consiglio nella pratica

Trova l’ambiente che ti faccia sentire a tuo agio per confrontarti con altri programmatori. Blog, forum, social e piattaforme creano degli ambienti che facilitano l’incontro di professionisti a diversi livelli di carriera: lanciati nella discussione!

Il codice è tuo amico…giocaci!

Suggerimento per programmare più velocemente

Abbiamo già sottolineato prima come la pratica sia una tua preziosa alleata per imparare a programmare più velocemente. Oltre a fare tanti esercizi, un altro ottimo modo per allenare la tua codifica è semplicemente… 

Giocare con il codice.

Non avere paura nel provare a modificare una pagina per vedere che risultati ottieni.

È come quando decidi di esplorare una città semplicemente saltando sul primo tram che vedi arrivare. Non sai dove va, ma ti lasci trasportare per un po’ fino a quando scendi e ti guardi attorno per vedere dove sei finito.

Qui è lo stesso concetto. Non stare a pensarci troppo, e procedi tra impulsi e ispirazione!

Come applicare questo consiglio nella pratica

Prova ad armeggiare con il codice, dandoti degli obiettivi fantasiosi. Ti ritroverai a dover affrontare una di quelle situazioni impreviste che rendono la vita del programmatore così frizzante!

Cerca alternative, online

Quando qualcosa non ti è chiaro, cerca una spiegazione alternativa.

E se ti stai chiedendo dove cercare…

La risposta è una sola: 

Internet.

Sul web esiste una enorme quantità di risorse che ti possono aiutare a progredire nell’apprendimento della programmazione.

Se non capisci qualcosa come ti viene spiegato la prima volta, a prescindere da quale sia la tua principale risorsa di formazione, cerca tra le alternative che la rete ti offre.

In questo modo potrai rivedere gli stessi argomenti ma spiegati da punti di vista differenti. E questo ti aiuta ad apprendere più velocemente e a diventare un programmatore migliore in meno tempo.

Come applicare questo consiglio nella pratica

Fai una ricerca on-line sulle risorse migliori per quanto riguarda il linguaggio di programmazione che sta imparando o il campo specifico in cui ti stai formando. Segnati le risorse migliori da consultare, e non ti dimenticare di aggiornare costantemente questo elenco.

I bug non ti lasciano mai solo

Strategia per imparare a programmare meglio

Il tuo codice ha un errore

Non c’è problema, ti dici, succede anche ai migliori. 

Provi a risolvere il problema per conto tuo. Purtroppo non ci riesci, ma anche questo fa parte della vita del programmatore e non ne fai un dramma.

Allora cerchi aiuto online, ma è la tua giornata no, perché non riesci a trovare uno straccio di soluzione.

A questo punto non ti resta che lanciarti in una sessione di debugging che assomiglia tanto ad un’azione di Holly e Benji – rocambolesca, piena di flashback, e soprattutto interminabile.

Questo ovviamente sconvolgerà il tuo bioritmo, e con una reazione a catena ti ritroverai una settimana dopo ad essere totalmente incapace di articolare un solo ragionamento logico. L’unica cosa che ancora capirai è che il bug è ancora lì che ti osserva, nascosto tra le pieghe del codice.

Visto che questo risultato non è desiderabile (nel caso te lo stessi chiedendo), è ovvio che serve fare qualcosa di diverso. Il punto sostanziale è questo:

Devi essere in grado di mettere un limite al processo matto e disperatissimo di debugging.

Quando rimani bloccato su un certo problema e non trovi via d’uscita, smetti di cercarla. Metti la parte il problema per un po’ – e non preoccuparti, tanto i bug non scappano.

Quando tornerai alla scrivania il bug sarà ancora lì ad attenderti. Ma tu tornerai con un’ottica diversa, il tuo cervello avrà elaborato altre informazioni, e scoprirai quel dettaglio che prima ti sfuggiva. E così avrai modo di imparare dai tuoi stessi errori.

…e va da sé, imparare a sfruttare al meglio le attività di debugging ti permette di imparare a programmare meglio e più velocemente.

Come applicare questo consiglio nella pratica

Al di là delle battute, nella programmazione è importante darsi dei limiti. Dovresti crearti un ambiente di lavoro che ti consenta di concentrati al massimo, per periodi limitati di tempo. In questo modo hai tempo per elaborare le nuove informazioni e ripristinare la tua concentrazione, per rendere sempre al top.

Consiglio bonus

Non ti devi scoraggiare.

Come qualsiasi altro processo di formazione, imparare a programmare non è immediato, non richiede una notte né una settimana. È un processo che richiede tempo, impegno e dedizione.

L’ultimo consiglio quindi, ultimo ma fondamentale, è di non smettere una volta che hai iniziato il tuo viaggio nella programmazione.

Come tutti, anche tu avrai dei dubbi, delle perplessità, dei momenti di sconforto in cui le difficoltà ti sembrano insormontabili.

In questi momenti non abbandonarti allo sconforto, ma prosegui con costanza e determinazione. Solo oltrepassando questi momenti sarai in grado di arrivare alla fine del tuo percorso.

E una volta diventato un programmatore provetto, usa GeekandJob per dare una svolta alla tua carriera!

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2 Comments

  1. Ivan

    Ciao. Sono un nonno che sta ricominciando a studiare la programmazione che è stata la mia passione da giovane. Premetto che sono sempre stato un autodidatta. Ora mi è presa la fissa di creare app per smartphone e non volendo utilizzare Java, mi sono avvicinato a Javascript e per mezzo di Cordova sto ottenendo già qualche risultato. Ora però vorrei creare un’app che mi permetta di salvare dati in formato txt localmente (su una cartella nel telefonino) e leggendo un milione di cose in rete mi sono accorto che javascript non è proprio il linguaggio adatto allo scopo e comunque mi si è formata un sacco di confusione in testa. Ho visto che passando per node.js ci sarebbe la possibilità ma non sono ancora in grado di capirci qualcosa. La domanda è : Ci sono linguaggi “facili” in alternativa a javascript adatti al mio scopo? Oppure c’è un modo semplice attraverso javascript? Credo che Java sia troppo difficile per me anche se in passato ho fatto qualcosa con C#. Grazie 1000.

  2. Manuel Varagona

    impara il python , è faciel, intuitivo e ci fai praticamente tutto, io l ho imparato da autodidatta

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